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Pasqua 2006 - un week-end con amici
Questo week-end è nato tanto tempo fa, almeno nelle intenzioni...E' nato il wee-end dell'Immacolata dell'anno scorso, nel cuore di un dicembre che in tutt'Italia era nevoso e freddissimo (a parte a Ravenna, dove la neve non si è fatta viva, ma il freddo si, cavoli!). Quel famoso week-end doveva essere un altro momento insieme ad amici: Maria, Nicla (sua sorella) e la figlia Elena. Ma potè venire soltanto Maria a causa del maltempo. Così insieme abbozzammo l'idea di fare un bell'incontro a Pasqua allargato anche a Laura, Luca e Mauro... insomma gli amici di Internet... Però nel frattempo è successo che Maria non c'è più... ci ha lasciati all'improvviso ai primi di febbraio e per un solo attimo tutti abbiamo pensato di non fare il week-end, ma l'attimo è passato e abbiamo deciso di farlo proprio perchè lei lo voleva così tanto! Un modo per onorare la sua memoria rinnovando e rinsaldando la nostra amicizia. E così i miei bei 4 giorni di ferie segnati già a Natale sul calendario dell'ufficio sono rimasti... salvo poi che un bel convegno all'ultimo minuto mi ha fregato il mercoledì... l'ultimo giorno di ferie che in verità mi ero tenuta più per riposarmi che altro... Le mie vacanze sono iniziate giovedì santo: giro in auto con l'intenzione di lavarla, ma c'era la fila, quindi niente da fare. Finisce che "prenoto" per farla lavare l'indomani mattina (allucinante, anche prenotare il lavaggio per l'auto!!). Poi salto a cercare una gallina di cioccolato per fare il nido pasquale come faceva sempre la mia nonna... rinuncio dopo che mi trovo una gallina di cioccolato che costa la bellezza di 22 euro. Breve chiamata a mia madre e decidiamo che vado a cercare una gallina di peluche... durerà anche per l'anno prossimo... rinuncio pure a quella: il traffico è tale che mi passa la voglia di stare fuori casa, me ne torno a casa e mi rilasso. Venerdì finalmente riesco a lavare l'auto, faccio un paio di commissioni con mia madre e poi di nuovo a casa: i primi amici arriveranno solo verso sera, ho tempo per fare le ultime cose e godermi un po' di relax che quando lavoro non posso certo permettermi. All'ora di cena arrivano Laura e Luca: loro ormai sono di casa qui e la strada la conoscono, in barba ai tentativi delle autorità ravennati di sviare qualunque forestiero (basta abitare a 10 km da qui per aver paura ad orientarsi in città)! Cenetta tranquilla, chiacchiere e nanna. Sabato mattina Laura ed io ci alziamo prestino... chiacchiere e poi... ingannando Luca ce ne usciamo per un cappuccino e un caffè nel bar-latteria non distante da casa: devo farlo provare a Laura dopo il cambio di gestione. Luca si arrabbia un pochino quando scopre che abbiamo già fatto colazione, ma aggiustiamo tutto facendogli compagnia con un secondo caffè (hehehe). Poi ce ne andiamo a fare un giro in centro città: noi siamo di quelli che "evviva i monumenti! Wow la città d'arte!"... inzomma... ficchiamo il naso nel mercatino che occupa alcune vie del centro, ci infiliamo nella libreria Gulliver, da dove organizziamo la nostra Pratchett-vendetta... ops, cioè, compriamo il regalo di compleanno a Mauro, e Laura e Luca mi fregano l'unica edizione di un altro libro pratchettiano nascondendolo in una pila di libri che si acquistano (mi vendicherò comprandolo appena mi capiterà l'occasione... ma tanto sono in vantaggio io a "prima lettura" dei libri di Pratchett...). La seconda tappa è da Mariateresa all'Arca di Noè. Sarebbe una merceria, ma in verità è piena di tante robe carine e divertenti e se poi non basta sfogare l'occhio, Mariateresa ha sempre aneddoti fantastici da raccontare e anche chi non ama o non è interessato al punto croce (per il quale Mariateresa è fornita di ogni tipo di necessità) finisce per passarsi un po' di tempo divertendosi. Alle 12.30 siamo in stazione: arriva Mauro. Pranzo a base di piadina e crescioni nel parchetto di Via Sant'Alberto: si sta benissimo ed è un po' fuori dal traffico. Poi passaggio a casa e alle 16.30 siamo di nuovo in stazione per prendere Nicla e Elena. A questo punto torniamo in centro per concederci un bel gelatone e poi a casa: cena, chiacchiere, chiacchiere, tisana e nanna. Domenica mattina una bella colazione tutti insieme: tavola imbandita di ogni cosa. Caspita, finisce che faccio colazione pure io che non la faccio mai. Nicla è incaricata del caffè, io preparo il thè, gli altri apparecchiano: nutella, dolcetti, marmellata, cioccolate di vario tipo, pane... ci mancava solo un paio di uova con il bacon e c'era proprio tutto. Dopo colazione è nato il "che facciamo?" di Elena: ha 8 anni e giustamente si annoia a stare a sentire dei grandi che se la raccontano. Così decido che il caffè ce lo facciamo alla Rocca Brancaleone dove ci sono anche i giochi per bambini, poi da lì andremo alla volta del ristorante che ci aspetta per pranzo. Ben 4 di noi hanno le macchine fotografiche e io sono quella che forse ha fatto meno foto... Qui metto quelle che ho fatto e che ho avuto il permesso di pubblicare. |
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La Rocca Brancaleone... vista dal tavolino del bar! |
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Particolari della fontana della Rocca. Come è tenuta male! |
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Elena e Mauro: in altalena, in giro per foto e... collaborazione per giocare! |
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Un particolare di pratoline, il genere di foto che mi piace fare |
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