Pasqua 2006 - un week-end con amici - pagina 3

Rientrati a casa ci aspettava un'altro momento di quelli "importanti": una mega pizzata a casa dei miei.
Però qui la parte seria è che "ci toccava lavorare!". Io come preparatrice pizze e Luca come fornaio ormai professionista (è il terzo anno che gli tocca...). E quest'anno avevamo pure Mauro in qualità di apprendista fuochista-fornaio. Si, perchè quest'anno abbiamo dovuto pure accendere il fuoco. Mi correggo... hanno... io sono sempre brava a svignarmela in situazioni del genere: il fuoco non è cosa per me e lascio fare agli altri: intanto io tagliavo pomodorini, preparavo la mozzarella, condivo il sugo di pomodoro... insomma altre robe da fare le ho trovate.

Luca alle prese con il forno. Mia madre e Elena si consultano su come si usa il Gameboy.
Avevo altre foto della serata, ma il buio le ha fatte venire male e le ho cancellate...
La serata si è conclusa con una super mega torta preparata da Grazia (invitata da me a cena per assaggiare finalmente la nostra famosa pizza). Esistono foto di quella torta ma non le ho fatte io... La ricetta è degna della Pentola che Bolle!


La serata è finita con la solita dose di chiacchiere e tisana e poi tutti a dormire con gli stomaci ben pieni.

Lunedì mattina ci siamo alzati un po' alla volta... Elena era davvero stanca ed è rimasta più a lungo di tutti noi nel letto a dormire, così Nicla è rimasta in casa ad aspettare il risveglio di Elena, mentre noi ci siamo incamminati a prendere un caffè. Visto che io dovevo fare Bancomat, ne abbiamo approfittato per fare una camminata un po' più lunga che non fino al bar in cima alla mia strada. E nel percorso sono partite un altro po' di foto (turismo in casa propria, per quel che mi riguarda).
Verso l'ora di pranzo Laura e Luca sono partiti per evitare le code più lunghe in autostrada.
Noi rimasti ci siamo concessi un pranzo a base di crescioni e poi abbiamo accompagnato Mauro in stazione a prendere il treno.
Nicla ed io abbiamo riportato Elena alla Rocca Brancaleone dove poteva scorrazzare e giocare in santa pace, mentre noi meditavamo e chiacchieravamo davanti ad un buon caffè.

Martedì mattina, verso le 11 e mezza, ho lasciato Nicla ed Elena davanti al loro treno. E... appena arrivata alla macchina... ha cominciato a piovere: è proprio finito il nostro week-end insieme! Il tempo è stato clemente fino all'ultimo, anzi, per le tre giornate principali abbiamo pure avuto un bel sole e un clima caldo... ideali per le scampagnate e le ore passate all'aperto!
Martedì pomeriggio me lo sono passata in casa a... concentrarmi su qualcosa che rimandavo da secoli: imparare ad usare quella benedetta macchina da cucire!! E ne è venuta fuori una presina... discreta per essere la prima che faccio...
Porta Sisi, una delle porte cittadine. - Porta... vecchia: incredibile ma se giri in alcune zone del centro ti capita di imbatterti ancora in cose simili. - Glicine nei pressi della stazione ferroviaria (quanto mi piacciono!)

Ecco! Per finire devo mostrarvi il mio piccolo operato (si, vabbè, volevo dire capolavoro: non lo è, però io sono orgogliona di come è venuto... si, esatto, orgogliona). Il ricamo non è mio, me lo regalò anni fa Laura ed è un dragetto della Dragon Dreams. Adesso troneggia nella mia cucina!

Come già anticipato in precedenza, la prossima pagina sarà una pagina piena solamente di fiori... nessun commento, solo il mio amore per essi...