|
Sono figlia di una maestra ora in pensione, che non ha mai perso il gusto di leggere i libri cosiddetti per ragazzi.
La sua abitudine era che non passava mai ai figli, o agli alunni, un libro se prima lei non lo aveva letto e ritenuto
adatto a noi. Ma non lo faceva solo per questo: il suo scopo principale era quello di stare al nostro passo, oppure
(e dovrei dire “e pure”) di verificare se noi lo leggevamo veramente. Era molto bello, per quel che mi riguarda, perché
mi ha fatto nascere il gusto di parlare dei libri che leggo: discutevo con lei della storia, dei personaggi, dei punti
che non capivo e via dicendo.
Come dicevo, ancora oggi, anche se di alunni non ne ha più e il figlio più piccolo è verso i trenta, mia madre continua
a prendere di tanto in tanto un libro per ragazzi e poi me lo passa se le è piaciuto davvero.
Io, essendo un’amante della fantasia in tutte le sue forme, non posso che approfittare e apprezzare la situazione.
Così qualche volta, magari per staccare da un libro serio, finisco per leggere storie per ragazzi di tutte le età.
Ho pensato che possa essere interessante anche per le mamme, quelle che magari mi conoscono e possono avere un briciolo di “fiducia” sul mio giudizio,
recensire di volta in volta i libri che leggo, così da sapere in anticipo se sono adatti ai propri figli oppure, magari se invogliano pure le mamme
(ovviamente i papà non sono esclusi… mi viene da dire “mamme” per deviazione: mio padre non mi ha mai passato libri, anche se spesso ho scroccato le
sue letture, ma di regola non apprezzo i generi che piacciono a lui).
Questa idea mi è nata anche perché più di una volta mi sono imbattuta in libri editi in collane per ragazzi che non hanno davvero niente per i ragazzi.
Non reputo i ragazzi degli sprovveduti, ma certi libri possono essere pericolosi se letti nell’età sbagliata, tutto qui. Ovviamente non penso che la mia
sia un’opinione “definitiva”, semplicemente un’opinione…
|
Buchi nel Deserto
Questo libro viene dritto dalla biblioteca materna, uno di quelli editi dal Battello a Vapore.
L'ho letto l'anno scorso e non mi ricordo più i dettagli della storia, ma ricordo che è una lettura molto piacevole: è scritto per i ragazzini di oggi,
con una trama avvincente e anche un minimo di morale, ma senza strafare e cadere nel banale o nella retorica.
Stanley viene accusato ingiustamente di aver rubato delle scarpe da ginnastica e per questo viene spedito al Campo Lago Verde: un riformatorio dove ogni
giorno i ragazzi devono scavare buche in un terreno desertico, senza saperne il perchè.
26.07.2008
torna su |
Matilde
Matilde è una bambina davvero speciale: un genio! Riesce a parlare come i grandi già a 18 mesi, legge a tre anni
speditamente e con grande volontà, a 4 va in biblioteca da sola a fornirsi di libri ed esauriti quelli per bambini,
abbastanza banali per lei, attacca classici del tipo di Dickens e Hemingway.
Il problema di Matilda è che il fato le ha assegnato un paio di genitori davvero sbagliati per lei: loro odiano i
libri, amano la televisione e reputano la piccola Matilda una stupida che non sa far niente di meglio che leggere libri
quando hanno speso tanti soldi per comprare un televisore stupendo…
Ma essere geni può essere utile, perché se si arriva a capire che i grandi sbagliano… si può trovare il modo di punirli
per i loro errori, così che siano più gentili. E poi Matilda riesce pure a sviluppare speciali capacità che possono
aiutarla molto nella sua lotta alle ingiustizie…
È la prima volta che leggo Dahl e l’ho trovato davvero grande! Scrive per bambini libri fatti molto bene, con uno stile brillante e ironico e mai
lezioso. Si rivolge a loro come fossero adulti e la storia non è così scontata, anche se il lieto fine poi lo si ha. Soprattutto è divertente vedere
come gira la frittata facendo intuire che un po’ di cattiveria ogni tanto può essere utile per evitare i sopprusi. Certo… che far leggere ai propri
figli un libro in cui una bambina punisce i genitori cattivi… è una bella sfida per un genitore! Hehe!
02.02.2005
|
| torna su |
Artemis Fowl
Artemis Fowl è il più grande genio criminale della storia, soprattutto perchè già a 12 è così intelligente
e "cattivo" da tentare il più grande colpo che mai si sia visto: rubare l'oro del Piccolo Popolo.
Per intenderci, il Piccolo Popolo sono le fate, gli elfi, gli gnomi... tutto quel genere di creature che non esistono.
Ma sarà vero che non esistono? O semplicemente, visto che non le vediamo, crediamo che non esistano?
Artemis è un ragazzino e, anche se estremamente intelligente, ha ancora un po' di quel pizzico di capacità di credere
nelle cose che non si vedono, tipico dei bambini, per capire che dietro a tante storie qualcosa di reale ci deve essere.
E così dapprima si mette a scoprire l'esistenza del Piccolo Popolo, poi a trovare il modo per sottrargli il loro oro...
Ovviamente non è un ragazzino sprovveduto! Lui viene da una famiglia di generazioni e generazioni di ladri, quindi alle
spalle ha un bel capitale e aiutanti più che efficienti su cui contare...
Ammetto di non aver comprato per molto tempo questo libro pensando che fosse qualcosa di "nato sulla scia di Harry Potter"
anche perchè quando uscì gli fu proprio dato dagli editori questo titolo di "anti Harry Potter"... poi l'ho trovato in
edizione economicissima (I miti) e mi sono decisa provarlo. In fondo pure Harry Potter per anni non l'ho letto perchè
pensavo fosse solo un fenomeno montato dagli editori (come mi sbaglio certe volte!!).
E un libro molto carino, scritto bene e divertente. Si legge in un attimo e lo consiglio a chi ha ragazzini amanti della
lettura.
Paragonandolo a Harry Potter, cosa che si può fare con difficoltà perchè non si somigliano se non nel target dei lettori,
direi che Harry Potter è più intrigante, ma a parte questo, è godibilissimo.
Ora sto già pensando ad acquistare gli altri due libri con protagonista sempre Artemis... spero di trovarli tra I Miti!!
06.03.2005
|
| torna su |
Il Mago di Oz
A dire il vero questo libro l'ho letto ormai un anno e mezzo fa... si, non da piccola, ma soltanto un anno e mezzo fa.
Ma che io adoro le favole è cosa nota!
Il Mago di Oz è davvero carino, ci vedo benissimo una mamma che lo legge, un capitolo alla volta, la sera al proprio bambino
prima di dormire. E' fatto apposta, d'altronde è stato scritto per i figli dell'autore.
Devo proprio raccontare la trama? Chi non la conosce? Il Kansas, il tornado, la strega cattiva che muore, la strada di mattoni
gialli che porta alla Città di Smeraldo, lo spaventapasseri, l'omino di latta, il leone...
Penso che molti ragazzini a leggere una cosa simile si annoierebbero, mentre i più piccoli adorerebbero sentirsela leggere.
Quindi, cari genitori, zii, nonni e via dicendo, per un libro del genere ci vuole il vostro tocco magico!
06.03.2005
|
| torna su |
Magia d'inverno
I troll d'inverno vanno in letargo, e non sanno cosa succeda fuori dal loro lettino dove se la dormono comodi
comodi e al calduccio...
Ma un giorno, all'improvviso, Mumin si sveglia nel cuore dell'inverno, mentre il papà, la mamma e le sorelle
se la dormono tranquilli... e così si trova a scoprire un mondo tutto diverso, personaggi nuovi che non aveva
mai visto prima d'ora, la neve... L'inverno è un mondo nuovo e può essere anche bello.
E' l'unico libro che ho letto di questa autrice finlandese. Fa parte di una collana di nove libri che racconta
la saga dei Mumin, Troll che assomigliano un po' a degli ippopotami e che sono una razza di Troll molto
civilizzata e tranquilla.
Scrive in modo molto delicato e fantasioso.
18.08.2007
|
| torna su |
| |