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Eccolo qui! E' quello qui di fianco, lo vedete?? Tutto piccino, piccino, con gli occhi ancora chiusi... spaesato nelle mani di una ragazza
e non tra le morbide zampe materne. E' Morgan!
O meglio, era Morgan, nell'Aprile del 2002 alla tenera età di otto giorni, il giorno in cui abbiamo fatto conoscenza. In verità io sapevo di lui già da sette giorni e cioè il giorno dopo che la sua mamma ha partorito 5 micetti. La padrona della gatta era arrabbiata perchè non sapeva cosa fare dei mici, così io mi sono offerta di prendere una micina e di cercare casa per gli altri 4. Peccato che in mezzo ci sia stato il 25 aprile, giorno di festa, così il 26, quando ho rivisto la padrona... beh, mi aveva tenuto il gattino più piccolo (teoria della suocera: il più piccolo è sempre femmina) e si era sbarazzata degli altri nel peggiore dei modi. Ovviamente, il giorno che Morgan e io ci siamo conosciuti, ho realizzato che invece di una Morgana, una fata fattucchiera, avrei avuto in casa un Morgan, un pirata! |
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Il 31 maggio, Morgan fa il suo ingresso in casa meg. Era così piccolino, ancora tanto bisognoso della sua mamma! Ma avevano fretta di fargli
lasciare la casa... Come si vede bene qui di fianco, la prima giornata senza la mamma è stata stancante! E un bel riposo su una spalla
comoda comoda è stato provvidenziale! Ma il secondo giorno è stato già migliore! L'ideale per mettersi in posa, tanto dentro al cestino che era diventata la sua nuova casa, non è che si potesse far molto altro... Il cestino è stata un'esigenza... Merlino stava mostrando tutta la sua rabbia e gelosia per l'arrivo inaspettato di quella palla di pelo piccola, tremate e tanto antipatica! La gelosia di Merlino è durata più o meno 48 ore. Dopo di chè è nato il grande amore fraterno tra i due pelosi. Si è cominciato con le lotte! E che lotte!! Morgan miagolava in maniera straziante, avvolto dalle zampacce nere di Merlino... io temevo sempre il peggio, per poi scoprire che le grida strazianti erano una parte del gioco, quella che serviva per attirare la mia attenzione, dire "Merlino basta", così Merlino allentava la presa e Morgan poteva prendersi la rivincita sul fratellone... Comunque le lotte finivano sempre con delle belle dormite tutti abbracciati. Che teneri!!! Fedele al nome che si è trovato addosso, Morgan fin dall'inizio ha deciso di essere ben particolare! Primo: mai rispondere al proprio nome! Anzi, nemmeno mostrare interesse per gli esseri umani in generale! Una volta l'ho perso in casa: aveva si e no due mesi, ho ribaltato tutto l'appartamento, chiamato mia madre dal piano di sotto perchè cominciavo a preoccuparmi, rivoltato con lei una seconda volta per poi trovarlo una volta perse le speranze dentro la federa di uno dei cuscini del letto che dormiva beato... Nei suoi primi sei mesi di vita aveva puntato a una carriera alquanto insolita per un felino: paracadutista. Non vi dico i miei patemi!! La prima volta a due mesi e mezzo, beh pensavo fosse partito definitivamente, magari morto, non ci ho dormito un'intera notte. Ho tappezzato la strada di biglietti con la sua foto la mattina dopo prima di andare in ufficio... per poi essere chiamata a metà mattina da mia madre che mi comunicava che era tornato a casa da solo... |
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Con l'età Morgan non migliorava... anzi... l'anno scorso, non faccio in tempo a pensare che è un anno che abita con me che sparisce. E
nove giorni non si sa più niente di lui. Sinceramente perdo le speranze di vederlo tornare a casa... e comincio a notare che Merlino tende
a riprendere le vecchie abitudini... Così comincio a pensare ad una sorellina (stavolta di sesso certo!)... chiamo un amico per chiedere
se gli capita di averne in cerca di famiglia... mi dice di sì... e dopo due giorni Morgan torna a casa. Era magro, stanco, con un aspetto
da gatto vissuto "e non disturbatemi"... Io penso "Bastardo! Mi hai fatto stare in pensiero e invece eri in mezzo a un'avventura! Adesso
te ne dico 4 io!" Ma arriva a dirgliene 4 prima Merlino. Davanti a mia madre e me, assistiamo ad una scena mitica: Merlinio che - come dire
- "apostrofa" Morgan con tanti Miao incavolati da paternale di quelle serie... io a quel punto esclamo "Sono d'accordo con Merlino! Ha detto
tutto lui!" Che altro potevo fare??? Ritornato dalla sua misteriosissima avventura, Morgan era diventato ancora più introverso, se si può dire in un gatto. Casa mia era diventata un posto orribile, meglio casa di mia madre: al piano terra, con una ciotola di croccantini sempre disponibile e molto più aperta della mia. Quindi passava lunghi periodi senza nemmeno farsi vedere da me. E mia madre si trovò con un fantasma tigrato che appariva (giuro che appariva, e lo giura pure lei, perchè non lo si vedeva mai entrare, ma lo si trovava già in direzione ciotola croccantini) e spariva nelle ore più impensate. I primi tempi avevo provato a forzarlo a casa mia per qualche giorno, ma inutilmente, così lo lasciai libero di fare il corsaro che vive avventure in giro per il mondo e rientra alla base solo per riposarsi e mangiare. Nel frattempo è arrivata la Birbetta. Morgan nelle sue brevi apparizioni in casa mia, che nella prima settimana di presenza di Birba erano ancora abbastanza frequenti, è stato il primo ad accettarla, ma dopo diversi giorni di convivenza. E Birba è stata la causa principale della successiva trasformazione caratteriale del gattone. Infatti, ad un certo punto, verso la fine dell'estate mi sono accorta che Morgan rientrava a casa mia più spesso... e ho cercato di capire il perchè. E ho dovuto investigare perchè sembrava che io non dovessi saperlo. Infatti ho scoperto che quando io non c'ero o non guardavo, lui si divertiva come un matto a fare lotte incredibili con Birba. Se però io arrivavo, riprendeva la sua aria da "gatto molto serio, ho una reputazione io!" che poi gli è valsa la definizione di Lord Inglese. A questo punto mi sono fatta un obiettivo: scalfire quella finta aria di indifferenza del gattone! Calma calma, un po' alla volta, lo riempivo di coccole, fermandomi quando vedevo che si scocciava, gli facevo trovare robe buone da mangiare (ho scoperto che il finto indifferente va letteralmente matto per le scatolette e lo dimostra strabuzzando gli occhi)... Il programma "reinserimento Morgan nella società di casa meg" ha portato i suoi frutti prima di quanto non pensassi. Infatti ora gli piace stare con me, ma alle sue condizioni: se fosse per lui, io potrei passare un sacco di tempo davanti a casa insieme a lui, sulla strada, magari seduti vicini, senza toccarsi, a prendere il sole, oppure a fare passeggiate su e giù per la strada, curiosare nella mia auto insieme... insomma queste sono attività che Morgan adora fare con me. In verità adora pure dormire addosso a me, ma io non dovrei saperlo, perchè aspetta sempre che mi sia addormentata (lo pensa lui) prima di arrivare. Devo dire che questa è una scelta saggia perchè io prima di addormentarmi cambio posizione mille volte e quindi sono noiosa felinamente parlando. Con Merlino e Birba è sempre molto affettuoso, che per un gatto significa "ti lecco un pochino, poi ci ammazziamo a zampate e ti rilecco". Dall'inizio dell'anno ha pure imparato a miagolare!!! Prima lo faceva soltanto in piena notte, se no che gusto c'è, e i miagolii erano cose orribilmente strazianti, più simili a delle uuuuuuuuuuuuuuuooo, che non a un miao vero e proprio. Ma con molta calma (come diciamo mia madre ed io, con i suoi tempi) ha scoperto che la voce serve per chiedere un sacco di cose, quindi con un miao, un'umana può capire che la ciotola del cibo è vuota, che manca l'acqua... e poi si possono pure fare gran discorsi, si può annunciare agli altri gatti che sono arrivato... insomma miagolare è utile, così è diventato un gran chiacchierone. Nonostante la sua generale titubanza (che definire terrore sarebbe più corretto) nei confronti di quasi tutti gli esseri umani, ho il serio sospetto che Morgan abbia un'altra casa, dove però non credo passi molto tempo, perchè in fin dei conti durante tutta la giornata, lo si vede bazzicare tra casa mia e quella dei miei a più riprese... Potrei parlare di Morgan per giorni, tanti sono gli episodi strani e divertenti che lo riguardano, e i miei amici lo sanno, visto che lui è spesso e volentieri argomento di dissertazione. Ad esempio, dopo esattamente 6 giorni che non si faceva vedere in casa (troppo caldo), ieri notte, mentre contrariamente al mio solito ero ancora in piedi proprio perchè stavo scrivendo di lui, il Lord Inglese si è fatto accompagnare da mia madre (lo avrà fatto un'altra volta e basta in tutta la sua vita) fin su da me a mezzanotte inoltrata. Sono convinta che gli fischiavano le orecchie per i miei scritti!!!! Altrimenti si sarebbe accontentato di rimanere al piano terra! No, lui doveva verificare cosa io stavo scrivendo! 25.06.2004 |
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